“Sepolti da mina nemica qui dormono mille figli d’Italia”
Luogo di silenzio e rispetto, denso di storia.
L’Ossario del Monte Cimone raggiunge facilmente con una passeggiata di 15 minuti partendo dal parcheggio del Monte Cimone a Tonezza.
TONEZZA DEL CIMONE: DOVE SI TROVA
Tonezza del Cimone si trova nella provincia di Vicenza, in Veneto, ed è situata in una suggestiva zona montana delle Prealpi Venete. Questa località si estende su un ampio altopiano che si trova a un’altitudine compresa tra i 1000 e i 1200 metri sul livello del mare. La località è facilmente raggiungibile partendo da Arsiero, rendendola un punto di riferimento molto comodo per chi desidera visitare questa area montana. Tonezza del Cimone è conosciuta principalmente per il suo clima fresco, per i panorami mozzafiato che offre ai visitatori e per le numerose attività sportive che si possono praticare, come escursionismo, mountain bike e sci durante la stagione invernale. Inoltre, la zona è ricca di testimonianze storiche legate alla Prima Guerra Mondiale.

COME ARRIVARE ALL’OSSARIO DEL MONTE CIMONE
Dall’ultimo piazzale (Piazzale degli Alpini), l’accesso all’Ossario del Monte Cimone è molto breve e diretto: si può parcheggiare comodamente e subito dopo imboccare una mulattiera/sentiero ben segnalato (CAI 536), che in circa 15 minuti di cammino, affrontando una leggera salita immersa nel bosco, con alcuni tratti particolarmente panoramici, conduce direttamente al sacrario. Sono diversi gli accessi possibili al Monte Cimone, ma quello più rapido e semplice è senza dubbio quello che parte dal piazzale degli Alpini, raggiungibile in auto da Tonezza lungo una strada incantevole che si snoda attraverso un maestoso bosco di faggi (seguire le indicazioni per Ossario Monte Cimone).
Una volta arrivati al piazzale, si può parcheggiare comodamente e da lì imboccare la mulattiera che, in pochi minuti di cammino, porta alla cima del monte Cimone dove si trova il Sacrario. Il sentiero, ben segnalato, è una salita costante ma non difficile, ti porterà attraverso boschi e ruderi di postazioni militari.


Puoi raggiungerlo anche da Arsiero, attraverso un itinerario con maggiore difficoltà, seguendo un percorso appunto più impegnativo che ti permetterà di visitare anche la galleria di Cima Neutra. Presso l’uscita della galleria troverai le indicazioni per salire al Monte Cimone e poi tornare indietro seguendo le indicazioni nel relativo articolo su galleria di Cima Neutra. Per escursionisti esperti.
BREVI CENNI STORICI
“Il monte Cimone rappresentò, durante l’Offensiva Austroungarica di Primavera, uno degli ultimi baluardi contro l’avanzata degli imperiali. La sua cima aspra e scoscesa costituiva un prezioso punto di osservazione sulla valle dell’Astico e, al contempo, un formidabile baluardo incuneato tra le postazioni italiane. Le vicende legate al monte Cimone rimarranno memorabili nella storia della guerra non solo per l’estrema difficoltà della sua conquista, ma soprattutto per la devastante mina fatta esplodere dagli austro-ungarici. Nelle settimane successive al 23 luglio, infatti, vista l’impossibilità di entrambe le parti di occupare le postazioni nemiche, il Comando dell’11ª Armata austro-ungarica ordinò alla 3ª divisione “Edelweiß” di riconquistare la vetta distruggendo la trincea italiana con una mina.”
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