STRADA DEL PONALE: LA STORICA STRADA SCAVATA NELLA ROCCIA


La strada del Ponale è un famoso percorso ciclopedonale panoramico che collega Riva del Garda alla Valle di Ledro. Scavata nella roccia a picco sul Lago di Garda, aperta nel 1851 e trasformata in sentiero nel 2004, è amata da pedoni e ciclisti per le viste mozzafiato sul lago, le gallerie e i resti di fortificazioni della Prima Guerra Mondiale. È un’icona del Garda Trentino, apprezzata per i panorami spettacolari a ogni curva.

la Strada del Ponale
la Strada del Ponale


Siamo sul lago di Garda, partiamo da Riva del Garda, dove si può parcheggiare l’auto e percorrere la storica strada del Ponale. Questa strada, ricca di storia, è stata uno dei primi collegamenti tra le valli ed è tra le più note vie panoramiche del lago, frequentata a piedi e in mountain bike.
Ogni passo racconta storia: lungo il percorso si incontrano numerosi forti costruiti durante la Prima Guerra Mondiale.

vista sul lago nord
vista sul lago nord
scorci panoramici lungo il sentiero del Ponale
scorci panoramici lungo il sentiero del Ponale

La Strada del Ponale è famosa per il panorama sul lago e le vecchie installazioni militari lungo il percorso. Al secondo e terzo tunnel si trovano i resti della Tagliata del Ponale, fortificazioni austro-ungariche con tunnel e trincee dal lago fino agli avamposti sopra il sentiero. Oggi la Tagliata è chiusa al pubblico per sicurezza. Costruita dagli Austriaci tra il 1904 e il 1918, era una barriera a prova di bomba con gallerie, postazioni d’artiglieria e rifugi per controllare il lago e l’acquedotto. Il sentiero, accessibile a piedi o in bici, conserva ancora gallerie, cunicoli e vecchi ripari militari, segni del suo passato strategico.

  • Un’opera militare: È una complessa fortificazione in roccia che si sviluppa su cinque livelli e oltre un chilometro di lunghezza, costruita tra il 1904 e il 1918 per scopi difensivi.
  • Funzione: Serviva a controllare la strada del Ponale, il Lago di Garda e l’acquedotto dello Sperone.
  • Visita: Sebbene non sia completamente visitabile, alcune associazioni locali organizzano visite guidate sporadiche per esplorare l’interno del complesso. Purtroppo noi non l’abbiamo visitata, ma cin qualche ricerca sul web ho trovato un gruppo che sporadicamente organizza queste guide.
casermetta presso la Tagliata del Ponale
casermetta presso la Tagliata del Ponale
presso la tagliata del Ponale
presso la tagliata del Ponale

La Tagliata del Ponale è un sistema di fortificazioni su cinque livelli, tutto scavato nella roccia del Monte Rocchetta. Questo luogo nascosto si affaccia sul lago di Garda con una vista spettacolare. Fu costruito per controllare meglio il Ponale, il lago di Garda e l’acquedotto dello Sperone, che riforniva Riva del Garda. Costruita lungo la linea difensiva austriaca (all’epoca Riva del Garda faceva parte dell’Impero Austriaco), la Tagliata era un rifugio sicuro per i soldati austro-ungarici durante la Prima Guerra Mondiale. È un forte corazzato di circa 1 km, fatto di postazioni, gallerie e baracche, completamente nascosto e scolpito nella montagna.

pannelli illustrativi lungo il percorso
pannelli illustrativi lungo il percorso
Tagliata del Ponale
Tagliata del Ponale

All’interno della galleria sono ben visibili, su entrambi i lati, dei grandi cancelli in ferro. E’ proprio da qui che partono le varie diramazioni di questa complessa opera militare.

GIACOMO CIS E LA STRADA DEL PONALE

Giacomo Cis nacque a Bezzecca il 12 giugno 1782 da Giacomo di Giacomo, un commerciante benestante, e Elisabetta Santolini “Moret” di Tiarno di Sotto. Entrò nell’attività di famiglia e la ampliò, trasformandola in un grande commercio di prodotti alimentari e legname nei mercati di Riva, Giudicarie, in Italia e all’estero. Questa attività, gestita con abilità, gli diede buoni guadagni che seppe usare bene, nonostante i frequenti viaggi su strade antiche, lunghe, difficili e pericolose.

slargo Giacomo Cis
slargo Giacomo Cis
dedicata a Giacomo Cis
dedicata a Giacomo Cis

Maturato e con stabilità economica, Giacomo Cis, dopo il matrimonio nel 1808 con la contessina Gioseffa dei Pompeati di Trento, decise in età avanzata di dedicarsi al bene della sua valle. Senza eredi diretti, investì le sue risorse in opere utili, tra cui la più nota è la strada del Ponale. Ideò, promosse e sostenne il progetto che collegò la valle di Ledro con Riva, l’Alto Garda e il Trentino, rompendo l’isolamento secolare dovuto alla mancanza di strade carrozzabili. I lavori iniziarono il 1° febbraio 1848 e, mentre si completavano, Cis morì il 3 gennaio 1851. Poco dopo, la strada fu terminata e aperta al pubblico.

slargo dedicato a Giacomo Cis
slargo dedicato a Giacomo Cis

BREVE DESCRIZIONE ITINERARIO

Dai 66 metri sul livello del mare di Riva del Garda la strada inizia lentamente a salire in modo molto graduale, attraversando una serie di suggestive gallerie scavate nella roccia e passando lungo tratti a strapiombo che si affacciano direttamente sul lago sottostante. La pendenza è talmente lieve e impercettibile da far sembrare l’intero percorso quasi pianeggiante.

la Strada del Ponale
la Strada del Ponale

Incantevoli le viste sul Monte Brione e sul Monte Baldo dall’altra parte del lago. Nei pressi del Forte dello Sperone in Val Sperone a 155 metri proseguiamo ancora lungo la strada: le indicazioni indicano circa 20 minuti per arrivare al Belvedere, dove si dovranno scegliere le destinazioni oppure tornare indietro.

Tagliata del Ponale
Tagliata del Ponale
segnavia lungo la strada del Ponale
segnavia lungo la strada del Ponale
presso la tagliata del Ponale
presso la tagliata del Ponale
pannello illustrativo forte dello Sperone
pannello illustrativo forte dello Sperone

Proseguiamo oltre il bar Food & Drin Ponale e continuiamo fino al Belvedere, a 240 metri, dove si trovano i pannelli informativi. Da qui proseguiamo verso Pregasina Regina Mundi (il tempo indicato è di circa 35 minuti), seguendo il sentiero a sinistra che passa per la Calchera e arriva alla Regina Mundi, un suggestivo punto panoramico a Pregasina.

bivio Belvedere
bivio Belvedere
statua regina Mundi
statua regina Mundi
la strada del Ponale a picco sul lago di Garda
la strada del Ponale a picco sul lago di Garda

SCHEDA TECNICA DEL PERCORSO

  • PARCHEGGIO: se avete fortuna trovate qualche posto qui altrimenti a Riva del Garda
  • PARTENZA: dal porticciolo di Riva del Garda si raggiunge la centrale elettrica e si segue per un breve tratto la strada Gardesana in direzione Limone. Poco prima della galleria, si prende una stradina che sale sulla destra.
  • ARRIVO: Regina Mundi punto panoramico all’ingresso di Pregasina
  • SVILUPPO: 10 km circa andata e ritorno (fino a Regina Mundi e ritorno)
  • DISLIVELLO: circa 700 metri D+
  • DIFFICOLTA’: facile
  • TIPOLOGIA SENTIERO: andata e ritorno stesso sentiero
  • SEGNAVIA: D01 D03
  • PERIODO: tutto l’anno
  • PUNTI DI APPOGGIO: Food & Drink Ponale verificare aperture tel.0464567321

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pannelli illustrativi lungo il percorso
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