MERAVIGLIOSO ANELLO SALENDO A CIMA CECE, LAGORAI


Escursione ad anello a Cima Cece (effettuata nei primi giorni di agosto 2025), impegnativa per lunghezza, dislivello e tratti ripidi su sentieri di alta montagna e pietraie. Valutate sempre attentamente il tipo di itinerario prima di partire e le condizioni meteorologiche.

Il percorso, a mio avviso, è di una bellezza disarmante: il selvaggio Lagorai sorprende con i suoi contrasti, tra laghetti alpini, boschi, scure rocce e pietraie. I panorami sono infiniti e, lungo il sentiero che porta in vetta, si incontrano trincee e fortificazioni della Prima Guerra Mondiale, quando questo tracciato serviva ai rifornimenti del fronte austriaco.

Resti della Grande Guerra
Resti della Grande Guerra

IL LAGORAI

Il gruppo montuoso del Lagorai si trova a sud di Predazzo ed è costituito principalmente da porfidi, rocce eruttive composte da quarzo e ortoclasio. La parte nord-orientale del massiccio è immersa nel Parco Naturale Paneveggio – Pale di san Martino. Il massiccio si estende tra il Monte Panarotta e il Passo Rolle per circa 70 km. I confini naturali sono laVal di Fiemme a nord, la Val di Cembra a ovest, la Valle di Primiero e Vanoi a est. Il Lagorai si distingue per le sue pareti rocciose dai colori intensi che vanno dal nero al rosso fino al verde.

I principali punti di accesso alla dorsale sono il passo Manghen, il passo Rolle e, soprattutto, la funivia del Cermis a Cavalese.

Da sempre il Lagorai è la montagna dei pastori che risalgono le vallate per raggiungere i pascoli d’alta quota, l’ultimo manto vegetale prima delle pareti rocciose di porfidi. La rete di sentieri segnalati segue spesso mulattiere e itinerari costruiti durante la Prima Guerra Mondiale.

Nevaio presente a inizio agosto verso la forcella di Cece
Nevaio presente a inizio agosto verso la forcella di Cece

DESCRIZIONE ITINERARIO A CIMA CECE

Noi siamo partiti nei pressi della Malga Valmaggiore 1608 metri, ma si può lasciare l’auto anche poco prima nei posti adibiti a parcheggio, a Ponte Valmaggiore.

Malga Valmaggiore 1608 metri
Malga Valmaggiore 1608 metri

Ci incamminiamo sulla strada sterrata nel senso in cui siamo arrivati e, dopo 40 minuti, prendiamo una deviazione a destra sempre sul sentiero 336, immettendoci su un percorso che taglia il tornante, proseguendo poi sempre in leggera salita. Arriviamo a vedere le prime stupende cime e, poco dopo, in mezzo al bosco su un sentiero semi pianeggiante, raggiungiamo il bellissimo e suggestivo lago di Cece 1879 metri.

lago di Cece Lagorai
lago di Cece Lagorai
Lago di Cece
Lago di Cece
Lago di Cece
Lago di Cece

Bellissimo, immerso nel silenzio del mattino. Il sole non è ancora arrivato, ma solo un piccolo angolo del lago riflette il caldo colore dei boschi. Siamo al 3 di agosto, ma sembra decisamente una tipica giornata autunnale. Dopo alcune foto di rito, proseguiamo in mezzo al bosco in salita, seguendo sempre il sentiero 336.

Scorre veloce l’acqua, formando ruscelli che portano via pensieri e problemi, lasciando solo belle emozioni e sensazioni: quelle della libertà, il senso di lasciar andare e di conservare dentro di sé solo pensieri positivi.

Verso il laghetto Caserina
Verso il laghetto Caserina
Laghetto Caserina
Laghetto Caserina

Giungiamo a un’alta malga con tantissime pecore, poi il sentiero prosegue lungo il torrente. Attraversiamo un bellissimo ponticello di legno e continuiamo in salita attraverso un bosco rado, fino ad arrivare al laghetto di Caserina a 2087 metri. Qui il bosco lascia spazio a un cielo blu infinito e alle prime pietraie.

Da qui infatti si continua su pietraia, passando anche in mezzo. Intanto davanti a noi scorgiamo Cima Cece. Manca ancora un’ora abbondante alla forcella e il freddo si fa sentire all’ombra. Non vedo l’ora di uscire al sole per sentire il suo tepore.

Verso Forcella Cece Lagorai
Verso Forcella Cece Lagorai

Aspetto al sole le mie amiche che mi seguono e si sta proprio bene. Finché aspetto, ammiro ciò che mi sta intorno: la roccia fredda, i prati che iniziano a sparire sotto di essa. Il cielo è azzurro. La giornata è a dir poco stupenda, spero rimanga così fino a cima Cece perché nel pomeriggio si prevedono alcuni brevi piovaschi.

Proseguiamo accanto a un nevaio residuo, la neve in questo tratto è molto dura. Nel mezzo notiamo un masso con il segnavia bianco-rosso che ci indica di attraversare. Manca poco alla forcella Cece, che si trova a 2400 metri. Sul masso troviamo reperti della Prima Guerra Mondiale.

Forcella di Cece 2400 metri
Forcella di Cece 2400 metri

Il sentiero che sale verso la Forcella Cece è abbastanza ripido, ma in poco tempo raggiungiamo la nostra meta.

Dalla forcella si procede a mezza costa su un sentiero piuttosto stretto, leggermente esposto, fino a raggiungere una zona molto più ampia per salire un’altra forcella. Qui il sentiero diventa leggermente più impegnativo, con sali e scendi su pietraie e tratti di sentiero, incluso un breve passaggio con scalette in metallo per facilitare la salita. Non è nulla di troppo difficile, ma è importante sottolinearlo per chi intraprende questo itinerario, che ricordo è ad anello e piuttosto lungo. Arrivati a questa forcella parte una cresta non segnata che dovrebbe condurre a cima Cece; in questo caso noi scendiamo su sentiero e poi risaliamo nuovamente fino a raggiungere la forcella sotto la cima, Quota 2600 metri. Da qui, in mezz’ora si arriva alla cima di Cece 2754 metri.

Manufatti ella Grande Guerra sulla Cima
Manufatti ella Grande Guerra sulla Cima
Manufatti Grande Guerra verso la cima
Manufatti Grande Guerra verso la cima
Manufatti Prima Guerra Mondiale
Manufatti Prima Guerra Mondiale

Il sentiero si inerpica tra le rocce e varie trincee e baraccamenti della Prima Guerra Mondiale dalla forcella; tuttavia, l’itinerario non è del tutto praticabile. Infatti, fino a un certo punto c’è una buona traccia di sentiero, poi si deve salire sempre su tracce tra ampie pietraie fino a raggiungere la cima di Cima Cece. Inutile dire che il panorama che si apre durante la salita (anche se nel frattempo il cielo si è fatto nuvoloso) è favoloso! Vicino a noi, il Palòn di Cece è davvero affascinante.

Manufatti salendo a Cima Cece
Manufatti salendo a Cima Cece

Sulla cima troviamo un gruppo CAI che ben presto si allontana per scendere, lasciandoci godere in tranquillità questa splendida salita e panorama, un momento di solitudine per ammirare la bellezza del luogo. Dalla cima si gode un panorama a 360° sulle Dolomiti (Pale di San Martino, Tofane, Marmolada, Massiccio del Sella, Sasso Piatto, Catinaccio, Latemar) sulla Cima D’Asta, sulla Catena del Lagorai, sulla Val di Fiemme e sulle montagne del Trentino Occidentale…peccato per il cielo nuvoloso!

cima Cece 2754 metri Lagorai la croce di vetta
cima Cece 2754 metri Lagorai

Dopo aver scattato le foto e i video di rito e aver riempito il cuore di bellezza di questa meravigliosa cima, torniamo per lo stesso sentiero fino al bivio a quota 2600. Da qui proseguiamo sul sentiero 349, inizialmente attraverso un breve canalino un po’ franoso, quindi su un sentiero che ci conduce alla Forcella Valmaggiore (2180 m), dove si trova il Bivacco Paolo e Nicola.

Verso il Bivacco Paolo e Nicola
Verso il Bivacco Paolo e Nicola
Bivacco Paolo e Nicola Lagorai
Bivacco Paolo e Nicola Lagorai

Il bivacco è davvero ben tenuto e, se doveste andarci, mi raccomando di portare legna.

A questo punto imbocchiamo il sentiero 335 e scendiamo attraverso la Val Maggiore, arrivando alla Malga Valmaggiore, punto di partenza della mattina, dove ci meritiamo un bel ristoro.

SCHEDA TECNICA DI CIMA CECE

  • PARCHEGGIO: Presso Malga Valmaggiore o Ponte Valmaggiore
  • PARTENZA: Malga Valmaggiore o Ponte Valmaggiore.
  • SVILUPPO: circa 16 km
  • DISLIVELLO: circa 1100 D+
  • DIFFICOLTA’: difficile per lunghezza e tipologia terreno, qualche tratto esposto
  • TIPOLOGIA SENTIERO: anello
  • SEGNAVIA: CAI 336 fino forcella di Cece, CAI 349 fino quota 2600 dove si trova la deviazione per salire a cima Cece e la discesa verso il bivacco, dal Bivacco CAI 335 fino al punto di partenza Malga Valmaggiore.
  • PUNTI DI APPOGGIO: Bivacco di fortuna Paolo e Nicola, nessun punto di appoggio per cibo e acqua durante l’intero percorso. Malga Valmaggiore è il solo punto ristoro, come punto di partenza e arrivo. Verificare le aperture stagionali tel. 0462 836249 cell. 3514163601 mail info@malgavalmaggiore.it
  • PERIODO: giugno/ottobre o comunque in assenza di neve/ghiaccio

TRACCIA GPX CIMA CECE

Dettagli
CIMA CECE
?
Esporta
Maggiori dettagli
Vista su Cima d'Asta
Vista su Cima d’Asta

Ti raccomando di prendere visione di questa nota : Avvertenze sui contenuti presenti in passi Sospesi ed esonero ogni responsabilità.


Lascia un commento